Skip to content

cosa trovate su questo blog

appunti sul sidro prodotto in Italia, tentativi di produzione casalinga e qualche notizia sul resto del mondo

3 maggio 2014


sabato 10 maggio 2014

FESTA DEL SIDRO NUOVO
festa, musica, sidro
presso Cascina Danesa a Bibiana (TO)
festa-del-sidro-2014
Annunci

mercato del sidro

19 agosto 2013

apple-cider2la rassegna stampa sul sidro nel mondo anglosassone è lunghissima; in Italia qualcosa si muove…

MERCATO SIDRO: i consumatori italiani sono cresciuti al 24% della popolazione adulta

http://www.beverfood.com/mercato-sidro-i-consumatori-italiani-sono-cresciuti-al-24-della-popolazione-adulta/

news

7 luglio 2013

surfando sulla rete, e solo in Italia..

è certo, il sidro sta piano piano diventando oggetto di interesse e riscoperta, poca cosa rispetto al mondo anglosasssone ma intanto beviamone pure… salute!

http://www.vanityfair.it/vanityfood/food-news/13/06/sidro-mele-vino-strongbow

http://lasentinella.gelocal.it/cronaca/2012/12/24/news/terreni-agricoli-tutto-ok-per-produrre-mele-e-sidro-1.6250003

http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_08_30_a.php

 

 

e soprattutto si comincia a trovare il sidro alla spina…

nelle grandi citàà Milano, Roma… e in vari locali sparsi in tutta Italia: si trovano sidrio italiani e esteri

http://vivimilano.corriere.it/locali/itinerari/sidro-spina_201843070767.shtml

http://casadelsidro.altervista.org/joomla/home/10-il-sidro-alla-spina

 

con cosa beviamo il sidro: abbinamenti

2 maggio 2013

come aperitivo da solo o nei cocktail!

Poco alcoolico, piacevoli bollicine e gusto fresco sono ideali nel periodo caldo all’ora dell’aperitivo o una pausa rinfrescante. Miscelate un sidro effervescente con della crème de cassis, un liquore di lamponi o di fragole: otterrete un interessante kyr. optate per il sidro quando preparate una sangria.

A tavola qualcosa di piacevole…

Scegliete un sidro secco per accompagnare carni bianche, maiale o pesce. E perchè non provarlo anche con la pizza o formaggi freschi?

Siate audaci, sperimentate!

E con il dessert cosa serviamo?

esistono i sidri dolci, poco alcoolici adatti a crostate di frutta, pasticceria secca.

Brunch? non esitate a stappare un sidro

Gioioso e festoso, il sidro effervecente può essere un valido accompagnamento al vostro brunch.  Sia con il salato come paté, terrine, formaggi che con il dolce: crepes e frutta . . .

torta di mele al sidro

2 maggio 2013

Ingredienti:

2 uova leggermente sbattutetorta di mele al sidro

180 gr di zucchero

80 gr di burro fuso

100 gr di yogurt (possibilmente alle mele)

100 gr di polpa di mela (avete in mente quelle confezioni già pronte? Se no potete grattugiare la polpa di una mela)

1 bicchiere di sidro dolce

1 bustina di vanillina

250 gr di fiocchi d’avena

450 gr di farina setacciata

1 bustina di lievito setacciato

150 gr di uvette ammollate in acqua calda, asciugate ed infarinate

3 o 4 mele gialle sbucciate e tagliate a fette

2 cucchiai di zucchero di canna e 1 cucchiaio di fiocchi d’avena extra per la superficie

preparazione

 

Mescolare gli ingredienti nell’ordine fornito, incorporandoli mano a mano ed amalgamando bene. Lasciare qualche fetta di mela a parte, versare l’impasto in una tortiera imburrata ed infarinata (di 27,5 cm di diametro circa), coprire con le fette di mele , spolverizzare con lo zucchero di canna ed i fiocchi d’avena ed infornare a 180° per circa 45 min, fino a doratura della superficie. Fare come sempre la prova dello stuzzicadenti.

Risotto al sidro e camembert

2 maggio 2013

Publié le 07 mars 2011 par Payette6202 : http://payettecuisine.fr/

una ricetta che sostituisce il classico vino bianco nella preparazione del risotto. si può anche aggiungere dell’indivia affettata all’inizio della cottura in contemporanea alla cipolla: donerà un leggero amarognolo che lo renderà ancora migliore.

P1110481

°°Per 1 persona°°

-1/2 cipolla sbucciata e affettata
-1cucchiaio di olio di oliva
-50g di pancetta affumicata
-1 scodella di brodo
-60g di camembert
-1 verre de riz à risotto

P1110488

In una pentola far scaldare l‘olio, farci sudare la cipolla e la pancetta. Quando dorati aggiungere il riso e mescolare bene. Bagnare con il sidro e attendere che venga assorbito dal riso; poi aggiungere a mestolate il brodo attendendo tra una mestolata e l’altra che il brodo venga assorbito. Quando il riso raggiunge la cottura desiderata spegnere il fuoco e aggiungere il camembert a pezzi, copriere e lasciar riposare 5 minuti. Mescolare e servire!

P1110495

tarta de sidra

8 ottobre 2012

Tarta de sidra da macrecetas.wordpress.com

21/03/2012    by 

Una de las recetas del curso de repostería al que asisto estos días, muy asturiana, hecha con sidra y manzanas de nuestra tierra.

Ingredientes:
– 1 plancha de bizcocho
– 2 manzanas asturianas
– 125 ml. de leche entera
– 250 ml. de sidra asturiana (la de escanciar)
– 100 gr. de dulce de manzana
– 4 yemas de huevo
– 300 gr. de azúcar
– 8 gr. de gelatina en hojas
– 500 ml. de nata para montar (min. 35% MG)
 
Preparación:
Pela las manzanas, lamina en forma de puente (mira la foto) y cuece con un poco de agua (que las cubra) y 50 gr. de azúcar hasta que estén blandas.
En un plato con agua templada, pon a remojo las hojas de gelatina hasta que ablanden.
Hierve la leche, añade la sidra y cuando comience a hervir añade 50 gramos del dulce de manzana, las yemas batidas con el resto del azúcar y las hojas de gelatina. Deja enfriar.
Monta la nata, y cuando esté fría la mezcla anterior, la añades suavemente.
Coge el molde que vayas a usar para montar la tarta y corta un círculo de la plancha de bizcocho.
En el molde, vas colocando una fila de las láminas de manzana alrededor de las paredes del mismo, y en la base. Añades la crema que has preparado previamente y cubres con el círculo de bizcocho. Mete en el frigorífico hasta que enfríe bien y cuaje (mejor de un día para otro).
Desmolda boca abajo y abrillanta la superficie con el resto de la gelatina de manzana derretida, es decir, calientas los 50 gramos que nos quedaban de gelatina de manzana con 2 cucharadas de azúcar, sin dejar que hierva. Esperas a que temple un poco sin enfriar del todo, y cubres la superficie de la tarta con ella.