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cosa trovate su questo blog

appunti sul sidro prodotto in Italia, tentativi di produzione casalinga e qualche notizia sul resto del mondo

dove trovare il sidro di mele

28 giugno 2010

bella domanda!

in Italia la diffusione del sidro è scarsa per cui è anche difficile reperirlo in commercio.
provo a dare qualche indicazione: innanzitutto può essere utile la “mappa dei sidri italiani” (almeno incominciamo a sapere dove sono i produttori) -> si può cercare il contatto diretto! alcuni vendono anche on line.

  • Ci sono alcuni siti di vendita online che accanto a prodotti tipici offrono anche sidro italiano, per esempio qui(trentino) o qui(piemonte)
  • tra i prodotti bio (per esempio qui
  • ci sono i produttori (per esempio qui)
  • vendita on line di bevande (per esempio qui)
  • alcune enoteche sparse per tutta italia hanno anche il sidro: è vero che spesso si trova sidro francese (Bretagna o Normandia)
  • Ci sono poi dei locali che servono del sidro: sia bottiglie che alla spina (quello alla spina è inglese tipo Strongbow o simile).

ora, servirebbe anche una mappa per i negozi che vendono sidro e per i locali dove lo si può degustare…

ci penserò…

intanto se qualcuno ha degli inirizzi… sono ben accetti…

Spritz con sidro e zenzero

24 gennaio 2012

 ingredienti:

preparazione:

lavare la mela, pulirla e cubettarla; pelare lo zenzero e grattuggiarlo finemente; aggiungere mela e zenzero al sidro, mescolare bene, lasciar riposare anche una notte in frigorifero. Servire con l’aggiunta di acquua gassata come aperitivo dissetante.

sidro di mele in Italia: valle d’Aosta

19 gennaio 2012
   “Cidre du Saint-Bernard” e“Cidre du Mont Blanc” www.maley.it
Si tratta di sidri spumanti prodotti entrambi in Savoia con metodo
ancestrale utilizzando mele vadostane Raventze e mele savoiarde Coison de Boussy. Di
prossima produzione nella sede di Saint-Marcel è invece un sidro spumante metodo classico

sto leggendo questo libro….

8 ottobre 2011

MAKING CRAFT CIDER

A CIDERIST’S GUIDE

Simon mcKie

mi sono procurato questo libro; l’ho acquistato in una libreria online  in italia aspettandolo un mesetto e lo consiglio a chi vuole saperne qualcosa in più e legge l’inglese.

“Craft Cider Making”  esplora tutti gli aspetti della produzione amatoriale del  sidro. la parte della storia e dell’attualità è legata al mondo anglosassone ma la tecnica è sempre quella… e quindi va bene anche in italia

tra gli argomenti trattati: gli stili di sidro; selezione delle mele e raccolta; dalla mela al mosto ( preparazione, macinatura, pressatura); misurazioni e correzioni; fermentazione e degustazione; sidri dolci, secchi, frizzanti…

è presente una ricca appendice con indirizzi internet

direi che una buona introduzione a chi si vuole avvicinare all’affascinante mondo della fermentazione  delle mele

 

 

polpette al sidro

23 settembre 2011

ingredienti per 4 persone

  • 400 gr carne tritata
  • 2 cipolle
  • 1/2 bott di sidro
  • olio, sale, pan grattato, 2 uova

affettare sottilmente la cipolla e farla appassire in un pò di olio; mescolare la carne con le uova, poco sale, un po di pan grattato ed eventualmente erbette secondo il gusto (origano, prezzemolo, timo etc.).

formare le palline di circa 3/4 cm di diametro e passrle nel pan grattato

cuocerle nella padella con le cipolle bagnando con il sidro e cuocere per circa 15 minuti fino a che il sidro sia assorbito e la salsina sia consistente

la mezza bottiglia di sidro avanzata usala come aperitivo mentre le polpette cuociono…

abbinamenti sidro – formaggi a Cheese 2011

22 settembre 2011

l’argomento è interessante: proviamo a abbinare il sidro a dei formaggi. Come indicato in un precedente post domenica  18 settembre durante la manifestazione Cheese a Bra un laboratorio del gusto ha dato alcuni suggerimenti…

i sidri presentati sono francesi, quelli Eric Bordelet

i formaggi sono scelti tra l’offerta del
Piemonte:

1) seiras de fen (ricotta stagionata e conservata avviluppata nel fieno di Festuca )

2) Robiola di Roccaverano dop

3) Toma val d’Ossola (di alpeggio)

4) Bra dop

5)  Toma val d’ossola ( fatta nel periodo invernale- di fondovalle)  stagionata nelle vinacce

6) Gorgonzola naturale

i sidri:

1) SYDRE BRUT TENDRE  sidro demi-sec, ou brut tendre (tenero) come lo chiama maliziosamente  Eric Bordelet. 4% alc.

2) SYDRE ARGELETTE Argelette è un sidro che si può conservare; viene elaborato con 19 diverse antiche varietà di mele provenienti da alberi centenari.  Basse rese e lavorazioni minuziose permettono di ottenere un succo di grande finezza. Il sidro che ne deriva esprime bene il frutto con una bocca netta, pura, e una bella mineralità. Si conserva per 4-5 anni. 4% alc.

3) SYDRE BRUT il sidro “base”, secco . 5,5% alc.

4) POIRE’ GRANIT la cuvée Granit è  elaborata partendo da una trentina di antiche varietà di pere. Colore giallo paglierino non molto intenso; profumo preciso e intenso di pera, persistente, ricco di sfumature,  rinfrescante. 3% alc.

5) SYDRE  TENDRE un sidro dolce con 3% alc.

tutti i sidri presentano una spuma fine, persistente con bollicine abbastanza fini. altro carattere comune la grande pulizia nel gusto e i sentori precisi di mela; dove vengono utilizzate le mele amare i tannini risultano poco percettibili e piacevoli.

Non sto in questa sede a dilungarmi su descrizioni dei singoli abbinamenti in ogni caso la sensazione è stata positiva sia con formaggi freschi che con quelli stagionati; teniamo presente che i sidri degustati sono di grande qualità per cui con altre tipologie che presentano minor intensità o acidità diverse il risultato non sarebbe lo stesso.

Personalmente non consiglio l’abbinamento dei formaggi erborinati al sidro (il sidro non “regge” questi sapori) ,  eventualmente si potrebbe provare un ice cider ma questa è un’altra storia….

e ora ognuno/a dica la sua!! quando e con cosa bevete sidro?

24 agosto 2011

piccolo sondaggio per divertirci un po’

VOTATE!!

kyr con il sidro

18 giugno 2011
Ingredienti
15 ml di crème de cassis
100/120 ml di sidro
 
 in un flute, versare la crème de cassis e il sidro fresco.

Variante :
se vi capita un sidro fermo (in Italia è abbastanza raro) usatelo allo stesso modo.

seconda variante

30 ml (2 cucchiai ) di sciroppo di lamponi 
150 ml di sidro

25 maggio 2011

Piemonte: ET AB HIC ET AB HOC creperie, Castelnuovo don Bosco

11 marzo 2011

Piazza dante 25
14022 – Castelnuovo don bosco (AT) italia

tel: 011.9927168

ET AB HIC ET AB HOC
Significa, in latino, “un po’ di questo, un po’ di quello”: ed è così che si farcisce un’ottima crepe! Dal 1993 è il nome della creperie sulla piazza di Castelnuovo, d’impostazione francese o, meglio, bretone.
 Crepes e galettes…
…sono infatti il piatto tipico della Bretagna, splendida regione affacciata sull’Atlantico. Secondo la tradizione bretone le crepes, preparate con farina di frumento, latte, acqua e zucchero sono dolci, mentre le galettes, preparate con farina di grano saraceno, acqua e sale sono più adatte ad abbinamenti salati.

Un locale accogliente
Uno sguardo all’ambiente: decisamente accogliente, ma non di maniera. Carole
vi accoglie sempre sorridente nella vasta sala d’ingresso, arredata con tavoli a “collage” (tutti da scoprire…) e sedie impagliate di colori diversi. Si può venire per cenare, per un caffè, un aperitivo, una birra, un te o una tisana. Sono ben accetti i bambini. La cucina è a vista, così si può assistere in ogni momento alla fase di preparazione delle crepes, senza segreti.

in carta sidri piemontesi e non solo

Lombardia: “la sidreria”

11 marzo 2011

inizia con questo post l’indicazione di locali dove si può bere sidro:

dopo la segnalazione di antonella ecco qui:

Ai nostri clienti offriamo due qualità di sidro,  prodotto appositamente per noi da Luciamaria. Ha caratteristiche organolettiche ben precise: il primo  un sidro secco con una gradazione di 8 gradi,ottimo per pasteggiare.  il secondo: la versione spumantizzata in bottiglia .

Quello “fermo” è spillato dalla botte.

visitare il sito per le novità in arrivo.

Via Corelli 31
20134 Milano
Tel. 027496017

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